Questo post è del 2011. Contenuti e link potrebbero non essere più attuali.
Anche quest’anno l’associazione, di cui faccio parte, 12 Scatti ha realizzato il calendario fotografico subacqueo Below che potete vedere in anteprima.
E anche quest’anno ho deciso di metterlo in vendita online tramite Blomming :)
Ovviamente lo si può acquistare anche semplicemente contattandomi!
Quello che ci tengo a dire è che il 100% del ricavato arriva a destinazione; questo perchè non abbiamo alcun costo di amministrazione. Non abbiamo una sede fisica e quindi nessuna spesa di affitto, bollette, etc.
Non paghiamo i diritti di autore delle foto perchè ci vengono donati; quindi tutto quello che decidete di devolvere all’associazione arriva completamente a destinazione.
In poco più di 4 anni abbiamo costruito ben 37 pozzi per l’acqua potabile!!
Altri dati..:
Below 2006 Distribuiti 1.398 calendari
Devoluti in beneficenza 10.188,00 euro + un contributo di 19.812,00 erogato da Acea S.p.A.
Below 2007 Distribuiti 2.040 calendari
Devoluti in beneficenza 15.408,00 euro + un contributo di 17.392,00 euro erogato da Acea S.p.A.
Below 2008 Distribuiti 8841 calendari
Devoluti in beneficenza 61.683,00 euro + un contributo di 16.400,00 euro erogato da Acea S.p.A.
Below 2009 Distribuiti 13.320 calendari
Devoluti in beneficenza 73.632,00 euro + un contributo di 20.000,00 euro erogato da Acea S.p.A.
Below 2010 Distribuiti 10.008 calendari
Devoluti in beneficenza 74.930,00 euro + un contributo di 20.000,00 euro erogato da Acea S.p.A.
Below 2011 Distribuiti 9.840 calendari
Devoluti in beneficenza 124.099,00 (inclusi 15.830,40 euro del 5x1000 anno 2008 e 12.520,71 euro del 5x1000 anno 2009)
Il calendario ha un costo di 10euro; se siete a Roma potete contattarmi (trovate tutti i miei contatti qui sul blog) e ritirarlo personalmente, altrimenti posso spedirlo.
Questo post è del 2011. Contenuti e link potrebbero non essere più attuali.
Eccomi di nuovo qui con il resto del diario di viaggio che vi avevo promesso. So benissimo che e` un post molto lungo.. ma vale davvero la pena prendersi un po’ di tempo per leggerlo per intero.. Non me la sono sentita di “spezzarlo” ulteriormente anche per non interrompere troppo il flusso di eventi qui raccontati :)
Sto finendo di organizzare le foto che hanno fatto e di pubblicarle e inoltre sto finendo di montare i vari video girati; alcuni sono davvero stupendi.
Spero sia per voi una gradevole lettura:)
Simona
5° giorno (mercoledì 16)
Decisamente la giornata più massacrante!
Partenza alla solita ora, dopo colazione. Destinazione Mogtedo per visitare 4 villaggi; nell’ordine:
Bomborè V6
Rapadama V7
Mancarga V5
Bessin-Noghin
La strada per Mogtedo è lunga, ma niente rispetto a quello che ci aspetta…
Bomborè V6
A Mogtedo c’è il mercato.
Lungo la sterrata che imbocchiamo, subito a sinistra una interminabile teoria di gente a piedi, su carretti trainati da somarelli stanchi, motorini e biciclette traboccanti fino all’inverosimile di tutto ciò che la vostra fantasia può sbizzarrirsi ad immaginare, e anche di più.
Stie stracariche di polli, capretti con le quattro zampe legate a ciuffo e sdraiate dentro ceste semicilindriche, non proprio a loro agio… Il tutto avvolto da un polverone rossastro, sollevato al vento da tutto questo andirivieni di gente e motori.
La sterrata non tarda a diventare una semplice traccia nella “brousse”, che si incrocia in continuazione con altre tracce di sentiero, perpendicolari, confluenti, oblique, divergenti (che ti viene da chiedere, ma perché Marcel ha imboccato questo e non quello, o quell’altro ancora…), e anche parallele dove è necessario aggirare i punti più sconnessi e dilavati dall’acqua delle grandi piogge per superare il letto dei torrenti in secca.
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Come l’anno scorso mia madre e il suo compagno sono andati in Burkina Faso a visitare lo stato dell’arte dei pozzi costruti insieme all’associazione 12 Scatti per l’Africa di cui vi ho gia` parlato in questo post.
Devo ammettere di essermi pentita a non aver pensato prima di spiegarle come funziona Twitter per farle raccontare in diretta quello che vede e che vive.. cosi` ho deciso di farlo io per lei.
Racconto via twitter cio che lei mi racconta via sms :) in diretta: nel momento in cui mi scrivo io lo scrivo a voi perche mi piace l’idea di rendervi partecipe di questa cosa, di farvi avere una testimonianza vera sul posto:) Ho pensato di utilizzare l’hashtag #12scatti in quanto richiama il nome della nostra associazione.
La vita nei villaggi del Burkina Faso non e affatto facile; mia madre e il compagno (l'anno scorso erano in 4, quest'anno solo loro due) alloggiano presso lo stabilimento delle suore dove e presente anche un ospedale e una connessione ad internet tramite la quale mia madre e` riuscita ad inviarmi il diario di viaggio dei primi giorni e una foto!
Ho deciso di postare il diario di viaggio, scritto a 4 mani, cosi come e nella sua integrita :) con gli errori di battitura, gli errori forse dei nomi dei villaggi e la tabella dei pozzi da visitare; completo dell’ironia di Massimo e della sensibilita` di Rita mia madre:)
Qua e la troverete delle piccole note scritte da me semplicemente per spiegarvi cosa viene menzionato :)
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Lo scorso sabato 19 Febbraio, ho avuto la possibilita, anzi direi piu l’onore, di partecipare al 34esimo Governing Council dell’IFAD a Roma che ha visto come protagonisti i delegati dei 167 paesi membri dell’IFAD, che insieme a personalita internazionali, giovani leader di comunita contadine e rappresentati istituzionali di alto livello, hanno discusso su come garantire la sicurezza alimentare, rafforzare i piccoli contadini e su come sostenere, ma soprattutto, incoraggiare i giovani che vivono nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo.
Aprendo i lavori il Presidente del Fondo Kanayo F. Nwanze, ha detto che l’IFAD lavora alla costruzione di economie rurali piu robuste e dinamiche, che a loro volta daranno impeto agli sforzi dell’agenzia per sradicare la poverta rurale. “I programmi ed i progetti che sosteniamo stanno creando le condizioni per i piccoli contadini e l’intera popolazione rurale povera per diventare piccoli imprenditori nei nuovi mercati emergenti”.
Al consiglio dei governatori ha partecipato anche Kofi Annan, Presidente dell’Alleanza per la rivoluzione verde in Africa (AGRA) ed ex Segretario Generale delle Nazioni Unite, insieme alla principessa Haya Al Hussein Ambasciatrice di Pace delle Nazioni Unite, che ha toccato un punto fondamentale di discussione che e stato poi ripreso nel pomeriggio durante una tavola rotonda in seduta plenaria: “ rendere l’agricoltura piu attraente per i giovani con ambizione e spirito d’iniziativa”. “Sono loro la generazione di cui c’e bisogno affinche vi sia un cambiamento sostenibile”.
Un tema a me, da sempre, molto caro e che mi vede colpita da vicino. Da anni seguo, e sostengo, il movimento Slow Food fondato da Carlo Petrini che e` stato protagonista della tavolta rotonda svoltasi durante il pomeriggio; tavola rotonda alla quale con molta gioia ho potuto partecipare.
Questo post è del 2010. Contenuti e link potrebbero non essere più attuali.
Da qualche anno faccio parte come socio sostenitore di una associazione onlus denominata “12 scatti”. L’associazione nasce con lo scopo di aiutare i bambini del Burkina Faso (Costa d’Avorio), che ogni giorno muoiono di malattie dovute alla mancanza di acqua potabile, attraverso la costruzione di pozzi che rendano disponibile tale risorsa indispensabile per garantire la sopravvivenza.
La raccolta dei fondi necessari per la costruzione di pozzi avviene attraverso la distribuzione di calendari da noi realizzati, con il contributo minimo di 10€.
Il calendario, da sempre denominato Below, è realizzato con delle bellissime foto subacquee scattate da “fotografi volontari”.
Qui potete vedere l’anteprima del calendario 2011: http://www.12scatti.org/below/11/defin/elenco-foto.html
Ci tengo a precisare che l’associazione cura direttamente senza nessun intermediazione le modalità di realizzazione, la qualità dei materiali impiegati e il relativo costo di costruzione.
Come ogni anno partecipo alla distribuzione e alla “vendita” del calendario per la raccolta dei fondi, e quest’anno ho deciso di farlo in maniera diversa utilizzando un nuovo servizio online che da qualche tempo sto testando e che trovo davvero carino e molto utile: Blomming.
È possibile acquistre il calendario su Blomming a questo indirizzo: http://blomming.com/mm/nhaima/items/328 al costo di 10€ pagando tramite PayPal, Bonifico bancario o Bollettino postale.
I costi di spedizione per quest’anno saranno gratuiti:)
Con la speranza di avervi tra noi come soci sostenitori vi lascio con un po’ di foto fatte l’anno scorso durante un viaggio a Burkina Faso. La donna italiana che vedete nelle foto è mia madre ;)
Questo post è del 2009. Contenuti e link potrebbero non essere più attuali.
Tutto sta nell’equilibrio, cosa non facile da raggiungere.
Nella consapevolezza di se stessi.
Cercando di non farsi trascinare da quei bassi isinti umani, con poco senso, che ti portano a perdere di vista il vero senso delle cose..
Questo post è del 2008. Contenuti e link potrebbero non essere più attuali.
C’è chi ne è cosciente e chi no.
E forse è un po’ tutta qui la chiave per uscirne.
O forse lo è solamente per “noi” che in verità ci siamo già passati, ci siamo caduti dentro fino in fondo, e poi siamo riusciti ad uscirne fuori disintossicandocene.
Ma fino a che punto questo può incidere ed influire sulla nostra vita dentro ogni minima cosa, dalle reazioni, i pensieri agli atteggiamenti?
Completamente. E quando riusciamo ad accorgerci di ciò? Sempre se questo accade..
Siamo ancora in tempo? Forse parlando ognuno, personalmente, risponderebbe di si; per quanto mi riguarda senza dubbio. Ma per questa società, per l’umanità intera nutro ormai forti dubbi.. se non addirittura alcuna speranza.
Sarà purtroppo sempre un crescendo.
Il Web 2.0 ci circonda, ci perseguita, ci sottomete.
Lo abbiamo dappertutto. Attraverso il computer a casa, in ufficio, nel telefonino, girando per negozi, attraverso la console di gioco, in televisione. Arriveremo al punto in cui potremo ordinare vocalmente alla nostra casa di cambiarci lo status su Facebook come Jimi in Nirvana ordinava alla sua di preparargli l’acqua calda per il bagno..
È talmente invadente, e invasivo, che te lo ritrovi nella vita quotidianamente e costantemente, come lavarsi i denti la mattina prima di uscire.
E quando piccole sensazioni, legate a persone reali, vive, ma relazionate a questo strumento, ti attraversano anima e corpo allora capisci di essere arrivato a quel punto. Al punto in cui devi riprenderti totalmente la tua vita senza che venga falsata, alterata, e dissociata e che quella degli altri, magari anche di persone che nemmeno volevi più fossero in qualche modo ancora legate a te, interferisca con la tua.