India: cosa mettere in valigia

Pune - Foto di Simona Forti

Quando sono partita per l’India a Marzo avevo una vaga idea di cosa mettere in valigia; ma adesso con il senno poi mi sento di dare questi consigli a chi ha intenzione di recarsi in India e/o in un ashram, come ho fatto io.

La lista delle cose da portare in realtà non era così lunga, ma si trattava di tutte cose abbastanza importanti. Come vi ho detto precedentemente l’India è un paese dove bene o male in qualsiasi periodo dell’anno fa caldo; almeno di giorno. Quindi si deve prediligere un abbigliamento fresco e comodo, possibilmente cotone o lino in colori chiari.

Foto di Simona Forti

Foto di Simona Forti

Scelsi quindi di portare con me alcune t-shirt a maniche corte ma soprattutto dei kurta di cotone e delle tuniche lunghe da abbinare con dei pantaloni sempre di cotone morbidi e non aderenti;  un paio di sandali leggeri e un paio di scarpe da ginnastica.


Ritengo che quando si visita un paese straniero sia doveroso portare rispetto ed osservare quella che è la cultura del luogo, le loro usanze e tradizioni, i loro credo. Nella cultura indiana le spalle delle donne vanno sempre coperte quindi è bene portare con sé indumenti che le coprano, cercate di non portare solo ed esclusivamente canottiere con la bretelline.
Se proprio non riuscite a farne a meno portate con voi uno scialle o una sciarpa da poter mettere addosso all’occorrenza, soprattutto se avete intenzione di visitare i templi. Una pashmina leggera e di colore chiaro, vi sarà utile per coprirvi il capo, richiesto all’ingresso di alcuni templi, o le spalle e il collo la sera quando tendenzialmente fa più fresco; soprattutto se alloggiate fuori dalle grandi città. Portate quindi con voi anche una o due felpe e un maglioncino leggero. Evitate shorts o gonne molto corte; donne così vestite sono ritenute “scandalose” dalla popolazione indiana.

L’India, si sa, non è famosa per le sue norme igieniche, o perlomeno sono molto lontane dai nostri standard, perciò se non avete intenzione di pernottare in alberghi più costosi dove solitamente il livello di pulizia è maggiore, vi consiglio di portare uno di quei lenzuolini da sacco a pelo che è possibile reperire in qualsiasi negozio di attrezzatura da campeggio. Io lo uso spesso quando viaggio anche senza sacco a pelo, ripiegato diventa un quadrato che occupa davvero poco spazio, ed è estremamente utile: lo stendete sul letto prima di sdraiarvi e via. Un’altra cosa molto utile è una piccola torcia, magari portatevi delle batterie ricaricabili e un adattatore della presa elettrica. Infine, cosa da non dimenticare assolutamente, è un piccolo kit di primo soccorso con annesse medicine.

First Aid Kit - Foto di Simona Forti

First Aid Kit – Foto di Simona Forti

Come vi avevo detto non ci sono vaccinazioni obbligatorie in India, ma alcuni accorgimenti sono d’obbligo. I nostri anticorpi, ma anche il nostro intestino, non sono abituati a certi tipi di abitudini anche alimentari, perciò se non volete rischiare di passare gran parte del vostro viaggio a meditare su un trono bianco da bagno dovete per forza portarvi qualche medicina. Per quanto anche io non le ami e principalmente utilizzi rimedi naturali, ho dovuto cedere. Cosa mi sono quindi portata per due settimane in India: un antipiretico in caso di febbre, enterogermina o simili per le infezioni intestinali, un farmaco per l’acidità di stomaco e problemi simili, un antibiotico ad ampio spettro, un antinfettivo per l’intestino, integratori minerali perché fa molto caldo, si suda e in qualche modo bisogna reintegrare, un disinfettante: uno tipo amuchina gel per le mani e delle salviette in caso di ferite o simili; un termometro, dei cerotti e delle garze sterili, un antizanzare e una crema post puntura, un antidiarroico tipo imodium perché la dissenteria è sempre dietro l’angolo, una crema alla calendula per le abrasioni, le irritazioni e una all’arnica per dolori muscolari, traumi o simili. Ma porterò con me anche dello zenzero, dell’olio essenziale di tea tree e di menta.

Portate con voi anche dei fermenti lattici “potenti” da assumere ogni giorno. Io cominciai a prenderli una settimana prima di partire, proseguendo poi quotidianamente per tutta la durata del mio soggiorno. Questa piccola accortezza mi ha salvato da ogni tipo di malessere intestinale facendomi tornare incolume dall’India :-)
Ricordatevi inoltre un quaderno o un tablet per prendere degli appunti, una memory card in più per la vostra macchina fotografica, un bel libro o ebook per impiegare il tempo negli spostamenti, una crema solare e una doposole, delle salviettine umide e ovviamente tanta curiosità e voglia di esplorare un posto nuovo!

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