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    <title>Vita on nhaima</title>
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    <description>Recent content in Vita on nhaima</description>
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      <title>Salpare l&#39;ancora. Ovvero: del grande viaggio che ha ora inizio</title>
      <link>https://nhaima.org/2015/03/salpare-lancora-ovvero-del-grande-viaggio-che-ha-ora-inizio/</link>
      <pubDate>Mon, 30 Mar 2015 16:44:52 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Ho pensato più e più volte a come impostare questo post (gioco di parole a parte); a che “linea” dargli, che tipo di messaggio volevo far passare, e quali parole utilizzare come incipit.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;I pensieri in testa e le emozioni dentro di me sono molte, ho cercato di far luce su quali volevo mettere nero su bianco da raccontarvi ma, come al solito, quando penso troppo ad una cosa, quando cerco di ‘inscatolarla” in determinati contorni, non ne esco fuori.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;La mia creatività, l’ispirazione naturale, il fluire interiore dei miei pensieri, delle emozioni, della mia stessa vita si spengono e svaniscono.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;E così oggi, con la mia solita tazza di tè in mano, tutto ad un tratto lasciando perdere tutto il resto che stavo facendo, ho aperto questa pagina bianca e ho cominciato a scrivere.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;In mente ho chiaro ciò che voglio dire, arrivando al sodo senza fare troppi giri di parole, eventi e vicissitudini.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;Sto lavorando ad un nuovo progetto, o meglio, al &lt;strong&gt;mio&lt;/strong&gt; progetto.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;Un progetto grande, difficile, eccitante che non vedo l’ora di mettere in atto.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;Un progetto da una parte “sofferto” ma tanto desiderato; un progetto che ovviamente implica un viaggio, un grande viaggio.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;E non potrebbe essere diversamente, vista la mia natura di instancabile viaggiatrice che in realtà non vi ho mai raccontato davvero.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;Spesso questi viaggi, questi progetti nascono da grandi cambiamenti o eventi che accadono durante la vita di una persona; e anche nel mio caso e’ un po’ così.&lt;/p&gt;&#xD;&#xA;&lt;p style=&#34;text-align: left;&#34;&gt;È un progetto che ho rimandato per davvero troppo tempo, negando alla mia stessa natura di manifestarsi per quella che è.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>Quando uno strumento diventa una dipendenza</title>
      <link>https://nhaima.org/2008/12/quando_uno_strumento_diventa_una_dipende/</link>
      <pubDate>Tue, 02 Dec 2008 02:11:27 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è chi ne è cosciente e chi no.&#xA;E forse è un po&amp;rsquo; tutta qui la chiave per uscirne.&#xA;O forse lo è solamente per &amp;ldquo;noi&amp;rdquo; che in verità ci siamo già passati, ci siamo caduti dentro fino in fondo, e poi siamo riusciti ad uscirne fuori disintossicandocene.&#xA;Ma fino a che punto questo può incidere ed influire sulla nostra vita dentro ogni minima cosa, dalle reazioni, i pensieri agli atteggiamenti?&#xA;Completamente. E quando riusciamo ad accorgerci di ciò? Sempre se questo accade..&#xA;Siamo ancora in tempo? Forse parlando ognuno, personalmente, risponderebbe di si; per quanto mi riguarda senza dubbio. Ma per questa società, per l&amp;rsquo;umanità intera nutro ormai forti dubbi.. se non addirittura alcuna speranza.&#xA;Sarà purtroppo sempre un crescendo.&#xA;Il Web 2.0 ci circonda, ci perseguita, ci sottomete.&#xA;Lo abbiamo dappertutto. Attraverso il computer a casa, in ufficio, nel telefonino, girando per negozi, attraverso la console di gioco, in televisione. Arriveremo al punto in cui potremo ordinare vocalmente alla nostra casa di cambiarci lo status su Facebook come Jimi in Nirvana ordinava alla sua di preparargli l&amp;rsquo;acqua calda per il bagno..&#xA;È talmente invadente, e invasivo, che te lo ritrovi nella vita quotidianamente e costantemente, come lavarsi i denti la mattina prima di uscire.&#xA;E quando piccole sensazioni, legate a persone reali, &lt;em&gt;vive&lt;/em&gt;, ma relazionate a questo strumento, ti attraversano anima e corpo allora capisci di essere arrivato a quel punto. Al punto in cui devi riprenderti totalmente la tua &lt;em&gt;vita&lt;/em&gt; senza che venga falsata, alterata, e dissociata e che quella degli altri, magari anche di persone che nemmeno volevi più fossero in qualche modo ancora legate a te, interferisca con la tua.&lt;/p&gt;</description>
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