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    <title>Life on nhaima</title>
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    <description>Recent content in Life on nhaima</description>
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      <title>Sentori di quotidianità</title>
      <link>https://nhaima.org/2016/04/sentori-di-quotidianita/</link>
      <pubDate>Fri, 22 Apr 2016 02:44:15 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Interno notte. Stanza 503-A dell&amp;rsquo;Akamonkai Nippori Ryo. È la vigilia del weekend e tutto è cominciato solo due settimane fa. Piove, il vento ha finalmente smesso di inseguire se stesso per la tromba delle scale di questo palazzo e io, ora, riesco a percepire quasi ogni singolo rumore, e silenzio, di vita di questi appartamenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La terra invece trema. Leggera, costante, a volte impercettibile; altre volte con più intenzione. Lo fa spesso, quando meno te lo aspetti; e anche se lo sai, che lo farà ancora una volta, non ti ritrovi mai abbastanza pronto ad assecondarla.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il Giappone è così, trema spesso, e piano piano ci fai l&amp;rsquo;abitudine; è un po&amp;rsquo; come un amico non particolarmente gradito che ogni tanto viene a farti visita senza avvisare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche se, a dirla tutta, non so se davvero mai mi ci abituerò. Ma le mie giornate stanno pian piano riempiendosi di abitudini e rituali; di una quotidianità tutta nuova che mi piace, mi fa sentire leggera, fresca, piena di vita, carica di un&amp;rsquo;energia che avevo dimenticato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è la sveglia delle 8,30 per lavorare, i messaggi con la famiglia che si alza presto per andare in ufficio, e non aspetta altro di sentirmi, e la scuola che impegna gran parte della mia settimana. C&amp;rsquo;è poi il rituale delle 16:30, la telefonata con le persone che amo, mentre cammino per le strade di Nippori per andare alla biblioteca del Main Campus dove mi aspettano i nuovi compagni di scuola per studiare insieme, le passeggiate per Yanaka, la spesa all&amp;rsquo;Inageya, il caffè per tutti la domenica mattina su in terrazza.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>Prua ad Est, rotta per Tokyo</title>
      <link>https://nhaima.org/2016/03/prua-ad-est-rotta-per-tokyo/</link>
      <pubDate>Fri, 18 Mar 2016 11:48:30 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Non so da dove cominciare, quindi lo dirò tutto d&amp;rsquo;un fiato: mi trasferisco a &lt;strong&gt;Tokyo&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ebbene sì, ce l&amp;rsquo;ho fatta! Per chi mi conosce un po&amp;rsquo; sa che è praticamente un sogno che si avvera e, a dirla tutta, ancora non ci credo completamente nemmeno io :D&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sono in un misto di sensazioni molto particolari e difficili da spiegare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sono abituata a viaggiare da sola e per lunghi periodi, l&amp;rsquo;ho sempre fatto fin da giovane dai tempi della scuola, ma questa volta è un bel po&amp;rsquo; diverso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nella dimensione del viaggio in cui, bene o male, ero sempre stata abituata, ero serena perché non avevo grossi pensieri, sapevo con relativa certezza quando sarei tornata, cosa all&amp;rsquo;incirca avrei visto e come mi sarei mossa; non c&amp;rsquo;era paura o confusione, c&amp;rsquo;era principalmente eccitazione, gioia e tanta curiosità di visitare e vivere un Paese nuovo e una cultura a me sconosciuta.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;C&amp;rsquo;era movimento, seppur lento.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ora invece c&amp;rsquo;è qualcosa di totalmente diverso, di opposto: c&amp;rsquo;è &amp;ldquo;stabilità&amp;rdquo;. Una stabilità che, seppur temporanea (forse, chi lo sa), sto trasferendo completamente in un altro Paese.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sì perché a Tokyo andrò a scuola tutti i giorni a studiare la lingua giapponese, avrò una casa da condividere, un lavoro, la spesa da fare, le bollette da pagare, una città da scoprire e degli amici da incontrare. Insomma quella vita &amp;ldquo;normale&amp;rdquo; che bene o male ho sempre fatto qui nella mia città natale o a Ventotene durante la stagione al diving.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La vita di tutti i giorni che sto catapultando in un paese e una cultura lontana anni luce dalla nostra ma che mi ha sempre affascinato sin da giovanissima. E impazzisco di gioia al solo pensiero! Non vedo l&amp;rsquo;ora di partire, di mettere piede sul suolo nipponico e guardarmi attorno con lo stupore di una bambina che entra per la prima volta in un parco giochi.&lt;/p&gt;</description>
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