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    <title>Cuba on nhaima</title>
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    <description>Recent content in Cuba on nhaima</description>
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      <title>Cuba, un viaggio nel tempo. Impressioni sparse parte seconda</title>
      <link>https://nhaima.org/2012/07/cuba-un-viaggio-nel-tempo-parte-seconda/</link>
      <pubDate>Fri, 20 Jul 2012 12:00:42 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&#xA;&lt;figure class=&#34;wp-caption&#34;&gt;&lt;/dt&gt;&lt;dt class=&#34;wp-caption-dt&#34;&gt;&lt;a href=&#34;http://nhaima.org/wp-content/uploads/maria-la-gorda.jpg&#34;&gt;&lt;img class=&#34;size-medium wp-image-7059&#34; title=&#34;maria la gorda&#34; src=&#34;http://nhaima.org/wp-content/uploads/maria-la-gorda-300x225.jpg&#34; alt=&#34;Maria la Gorda - Foto di Simona Forti&#34; width=&#34;300&#34; height=&#34;225&#34; /&gt;&lt;/a&gt; Maria la Gorda - Foto di Simona Forti&lt;/figure&gt;&#xA;&lt;p&gt;Pensare di poter parlare di Cuba solo in due articoli è assolutamente impossibile, ma in questa seconda “puntata” cercherò di darvi tutti quei consigli utili per poter pianificare il vostro primo viaggio verso “Monkey Island”. Sì, perchè Cuba praticamente è Monkey Island, il gioco che ha accompagnato l’adolescenza di gran parte di noi! :-) Come vi accennavo nel precedente post, è importante pianificare per bene il vostro viaggio; decidere che tipo di itinerario percorrere, quali città visitare e soprattutto in quanto tempo. Per vivere davvero Cuba il modo migliore è noleggiare una macchina. Non pensate però di ritrovarvi su comode strade asfaltate pronte a farvi percorrere il giro dell’isola in due settimane. Cuba ha questo grande problema: essenzialmente ha solo due “strade” che si possono più o meno chiamare tali; L’&lt;em&gt;Autopista Nacional&lt;/em&gt; e la &lt;em&gt;Carrettera Central&lt;/em&gt;. L’&lt;em&gt;Autopista Nacional&lt;/em&gt; è l’autostrada; non propriamente intesa come la nostra. Non ci sono pedaggi da pagare, non vi aspettate grandi autogrill o aree di servizio. È semplicemente una strada grande a due corsie, che attraversa l’isola da Ovest ad Est, da &lt;strong&gt;Pinar del Rio&lt;/strong&gt; fino a &lt;strong&gt;Sancti Spiritus&lt;/strong&gt; passando per l’&lt;strong&gt;Havana&lt;/strong&gt;. Insieme alla Carrettera Central è quella in miglior stato per viaggiare. Ma la particolarità dell’&lt;em&gt;Autopista&lt;/em&gt; sta in quello che potrete incontrare lungo il vostro cammino. Venditori ambulanti di pasta di mango o &lt;em&gt;guayaba&lt;/em&gt; a piedi tra le due carreggiate; carri cavalli che passano da un senso di marcia all’altro semplicemente attraversando l’&lt;em&gt;Autopista&lt;/em&gt; con tutta la calma che caratterizza quest’isola; gruppi di persone ferme sotto ponti ad aspettare camion “porta uomini” per raggiungere le città; contadini che portano a pascolare i loro animali.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>Cuba, un viaggio nel tempo. Impressioni sparse parte prima</title>
      <link>https://nhaima.org/2012/06/cuba-un-viaggio-nel-tempo-parte-prima/</link>
      <pubDate>Fri, 08 Jun 2012 15:24:36 +0000</pubDate>
      <guid>https://nhaima.org/2012/06/cuba-un-viaggio-nel-tempo-parte-prima/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Durante i miei viaggi a Cuba ho sempre tenuto un diario di tutto quello che vedevo e vivevo con l&amp;rsquo;intenzione poi di scriverne poi sul blog.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma racchiudere in pochi post tutto quello che in due viaggi, lunghi, abbiamo vissuto io e Marcello è praticamente impossibile; per questo in cantiere c&amp;rsquo;è un piccolo ebook che prima o poi finirò e pubblicherò :)&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&#xA;&lt;figure class=&#34;wp-caption&#34;&gt;&lt;a title=&#34;Bandiera di Cuba&#34; href=&#34;http://nhaima.org/wp-content/uploads/img_05201.jpg&#34;&gt;&lt;img class=&#34;size-medium wp-image-7053&#34; title=&#34;Bandiera di Cuba &#34; src=&#34;http://nhaima.org/wp-content/uploads/img_05201-300x225.jpg&#34; alt=&#34;&#34; width=&#34;300&#34; height=&#34;225&#34; /&gt;&lt;/a&gt; Bandiera di Cuba - Foto di Simona Forti&lt;/figure&gt;&#xA;&lt;p&gt;Cuba è un’isola che si lascia amare. Che ti rapisce totalmente ma che non ha vie di mezzo; non ci sono grandi compromessi. E non è come la raccontanto in tv o sui giornali: tutta salsa e cuba libre. È molto di più. È come fare un viaggio nel tempo, dove in realtà il tempo non esiste. È come se si fosse fermato in qualche “intersezione spazio temporale” di universi paralleli. Non la puoi scoprire attraverso una guida turistica: la devi vivere. Per quanti libri potrai mai leggere su Cuba, non saranno mai in grado di farti comprendere appieno la sua ricchezza. Ovviamente parto dal presupposto che non abbiate intenzione di fare la classica vacanza solo villaggio e negozietti tristi. Per quello c’è il Varadero, ad esempio, ma sappiate che non ha nulla a che fare con ciò che è realmente Cuba. È un paese che sa incantare con le sue spiagge, la musica, la sua natura enormemente rigogliosa, le sue montagne, i suoi tramonti mozzafiato ma soprattutto con la sua gente. Instancabili inventori, sempre sorridenti e disponibili. È un popolo che sa tirarti fuori il più assurdo dei &lt;em&gt;&lt;a href=&#34;http://www.rikimbili.com/&#34;&gt;riquimbili&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; con il quale portarti in giro per la città.&lt;/p&gt;</description>
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