difficile e’ la lotta interiore di forze avverse
quando visceralmente le senti combattere
dentro al tuo stomaco di momento in momento, incessanti.
brevi ma lente e destabilizzanti pause la accompagnano;
che ancor piu’ dura rendono questa, apparententemente insostenibile,
sfiancante battaglia


beh, se hai problemi di stomaco forse dovresti provare con la dolce euchessina o la magnesia san pellegrino :D
ihihi :PPPPP
scherzooooooooooooo :D
leggendo mi e venuto in mente questo brano di calvino, anche se non so bene perchè..te lo riporto, sperando che non ti spiaccia :-)
“… l’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà, se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui. Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
I.Calvino, Le Città Invisibili