Mi sa tanto che stasera me ne vado tranquilla tranquilla qui..
Magari riesco a “rigenerarmi” un po’..
—————————
Le streghe di san giovanni
Giardini di via Sannio
dal 23-06-2005 al 02-07-2005
Biglietto Ingresso gratuito
—————————
La Festa di San Giovanni è un momento importante all’interno del folclore mediterraneo e di quello nord europeo. La tradizione romana, da secoli, nella notte compresa tra il 23 e il 24 giugno, sposando sacro e profano, celebra il solstizio estivo. Durante quella notte ci si proteggeva sotto il verde di San Giovanni, e nelle osterie si mangiavano le lumache per scongiurare litigi e tradimenti.
Insieme alla “Festa de Noantri”, la Festa delle Streghe di San Giovanni si pone, quindi, quale manifestazione di taglio e richiamo non solo rionale, ma anche cittadino.
Il grande successo delle passate edizioni ha portato il Municipio a riconfermare una lettura tutta “al femminile” di questo evento, riproponendo il tema delle Streghe di San Giovanni che rivivono e si manifestano nella notte del solstizio d’estate
Vivificando la tradizione, l’iniziativa è tesa a mettere in evidenza il sapere delle donne , valorizzandone, quindi, il lavoro e dando voce e risalto all’espressività femminile, a partire dalla figura archetipale della strega, intesa come “donna potente”, il cui “potere” – al contrario delle antiche credenze – è positivo.
La strega rappresenta per noi una potenza femminile legata ai saperi naturali, agli antichi rimedi, al legame con la terra. La strega è anche la ribelle, l’esclusa, la disobbediente, l’emarginata, la discriminata, l’abusata.
Per questo motivo sono coinvolte nell’organizzazione della festa diverse realtà culturali, artistiche e produttive femminili (senza per questo voler escludere l’apporto maschile) che fanno dell’attenzione alle differenze di genere, alla diffusione dei diritti, ai saperi naturali e alla cura della Terra Madre il proprio credo.
______
Tra gli elementi caratterizzanti della festa vi sarà la canzone “Il falò del 24 giugno”, dedicata al tema delle streghe, che diventerà una vera e propria colonna sonora della manifestazione e sarà proposta come leit-motiv in apertura e chiusura di ciascuna serata. La festa sarà aperta dai tradizionali fuochi d’artificio, impreziositi dall’intervento di un’artista d’eccezione – Roberto De Simone – che farà danzare i suoi fuochi con la musica dei grandi musicisti dell’età barocca.
Il programma artistico-culturale prevede, inoltre, tutte le sere spettacoli teatrali, in grado di interpretare, anche nella modalità espressiva, il tema proposto. Tra gli altri, Teatro Furio Camillo, Residui Teatro. Materia Viva, Il Naufragarmedolce, il Gruppo Ygramull Le Millemolte La Fucina dei Sogni, La Dama Bianca.
Inoltre, ogni sera, agli spettacoli teatrali seguiranno concerti di gruppi musicali di qualità, le cui sonorità esplorano le musiche di ricerca e popolare. Tra gli altri, Acustimantico, Il Resto Mancha, Calabre Tango, Tonj Acquaviva e Rosie Wiederkehr degli Agricantus, Claudia Pellegrini Quartet
Durante l’intera manifestazione saranno organizzati mostre ed esposizioni artistiche, servizi di animazione per bambini, dibattiti, incontri e seminari, una rassegna video.
Per quanto riguarda gli stand commerciali ed artigianali saranno privilegiate le attività la cui area tematica sia coerente con lo spirito dell’evento.
Tratto dal sito dell’ Estate Romana


No comments yet.